L'Albero Olistico

Discipline Bio-Naturali alla ricerca del benessere
martedì, 04 marzo 2008

Perché? Perché? Perché?

PerchéMolto spesso chi si avvicina per la prima volta alle Discipline Bio-Naturali (DBN) scambia il trattamento naturale per un sostituto della classica pillola prescritta dal medico. Questo è un errore anzitutto perché nessuna DBN è da intendersi come sostitutiva alla medicina tradizionale occidentale, al contrario le DBN si affiancano alle cure mediche. In secondo luogo le DBN hanno un approccio alla persona veramente unico, e intendiamo con ciò che per ogni persona, per ogni particolare disturbo, per ogni particolare periodo di tempo e per ogni particolare disciplina che si decide di utilizzare, il trattamento è pressoché unico e irripetibile, a differenza della pillola.
Questo significa che consigliare ad un amico lo stesso trattamento che si è verificato efficace su di sè, può rivelarsi alquanto sbagliato, se non addirittura controproducente o dannoso.

Alla base di questo ragionamento c'è una domanda fondamentale: perché? Questa domanda è la parola chiave del causalismo di cui parlavamo nel post precedente e che, oltre ad essere uno dei principi fondamentali della naturopatia, è una colonna portante di tutte le DBN.
Ogni volta che notiamo qualcosa che non va come dovrebbe, quindi, non solo dovremmo chiederci il perché, ma non dovremmo neppure accontentarci di chiedercelo una volta sola. Vediamo un paio di esempi...

Quando arriva la primavera comincio a starnutire e mi bruciano gli occhi...
Perché? Perché sono allergico. Perché? Perché il mio organismo reagisce in maniera violenta al contatto con una o più particolari sostanze. Perché? Oltre alla predisposizione, ci può essere una maggiore sensibilizzazione a quelle sostanze, ad esempio per un costante contatto con sostanze chimiche. Un altro perché? Perché il mio sistema immunitario è troppo reattivo, e forse sono in uno stato pro-infiammatorio generalizzato che amplifica l'allergia. Perché?...

Ho la pelle molto secca, si arrossa facilmente e qualche volta si desquama...
Perché? Perché la pelle è iper-reattiva. Perché? Forse i tessuti sono infiammati, o facilmente infiammabili. Perché? Forse sono sovraccarico di tossine, forse sono in acidosi. Perché? Non mangio correttamente oppure ho un'intolleranza alimentare, forse l'eliminazione delle tossine è insufficiente. Perché?...

Come vedete le domande da porsi e le direzioni di indagine sono molte, mentre le conclusioni difficilmente portano ad un'unica risposta e ad un'unica soluzione (niente pomata né pillola miracolosa!). Per questo motivo il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un professionista che sia in grado di chiederci i nostri perché e suggerirci il nostro personalissimo cosa e come.
postato da: alberolistico alle ore 21:26 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: naturopatia, shiatsu, aromaterapia, riflessologia plantare, operatori, iridologia, dbn
giovedì, 08 novembre 2007

Testa fra le nuvole o piedi per terra?

Chi di noi non ha mai vissuto un periodo con la testa fra le nuvole, dimenticando nomi, appuntamenti e altre piccole cose? Chi non ha mai avuto la necessità di rimanere coi piedi per terra, mantenendosi razionale, pratico e concreto?
Qualcuno vive queste caratteristiche in modo permanente, per indole personale o atteggiamento acquisito col tempo, e spesso senza rendersene conto finisce col doversi confrontare con le conseguenze di essere troppo assente o troppo presente!
Infatti secondo l'energetica cinese (e non solo) questi comportamenti a lungo andare tendono a portare a dei "disturbi specifici", causati da blocchi energetici che impediscono il fluire regolare dell'energia all'interno del corpo. Vediamo nei due casi cosa può accadere quando questi aspetti arrivano all'eccesso.
Testa fra le nuvole: la persona è smemorata, manca di senso pratico e contatto con la realtà. Le conseguenze più ovvie sono quelle legate alla distrazione di chi "non guarda dove mette i piedi", quali piccoli incidenti, ferite, slogature ecc. Quelle meno ovvie sono legate al fatto che l'energia è bloccata da qualche parte e non riesce a svolgere le funzioni relative all'attenzione e alla concentrazione. Questo porterà l'energia a manifestare il disequilibrio in due modi: irrigidendo fisicamente la parte del corpo in cui è bloccata (ad es. nelle articolazioni o nell'addome) e dando segni di carenza dove l'energia non arriva (ad es. vertigini, diminuzione della vista, dell'udito e del gusto).
Piedi per terra: la persona è irrigidita dal troppo senso pratico, indisposta a variazioni rispetto ai piani prestabiliti e poco flessibile rispetto alle esigenze altrui. L'energia è bloccata alle estremità: nei piedi, dove "piomba" ogni passo portando a rigidità dei legamenti e calcificazioni ossee; nella testa, dove porta ad emicranie, tensione mandibolare fino ad arrivare al bruxismo (digrignamento dei denti), talvolta ad acufeni (fischi, ronzii ecc. percepiti dall'orecchio).
Da notare come in entrambe le situazioni un'estremo coinvolga l'altro, in perfetta concordanza con le leggi della medicina cinese!

Cosa si può fare? L'intervento in entrambi i casi, ma naturalmente con modalità diverse, prevede di sbloccare l'energia laddove è rimasta imbrigliata e di richiamarla nei punti di carenza, attraverso lo shiatsu e la moxa, la riflessologia plantare oppure con l'aromaterapia.

postato da: alberolistico alle ore 15:30 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: focus, shiatsu, aromaterapia, moxa, riflessologia plantare

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Utente: alberolistico
Nome: Daniela Trinca
L'Albero Olistico, oltre ad essere un luogo reale a Milano, è un luogo virtuale di divulgazione e confronto delle Discipline Bio-Naturali. Accomodatevi sotto le sue fronde per ascoltare, domandare, contribuire.

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