Cos’è lo shiatsu? Sembra una domanda facile, ma in realtà la risposta che si può dare a parole è solo parziale.
Lo shiatsu è una tecnica manuale che consiste principalmente nel premere determinati punti del corpo con pollici, palmi delle mani, gomiti e ginocchia. Le zone trattate comprendono i punti indicati dalla medicina tradizionale cinese, ovvero gli stessi utilizzati anche in agopuntura. Lo scopo è il riequilibrio della circolazione dell’energia nel corpo per ritrovare il proprio stato di benessere o anche semplicemente per sciogliere le tensioni accumulate.
Lo shiatsu si pone di fronte alla persona che lo richiede non come una risposta, ma piuttosto come una domanda a cui solo quella persona può rispondere. Tori non è il terapista, Uke non è il paziente. Uke e Tori sono due persone che si relazionano, attraverso lo shiatsu, per cercare di capire insieme cosa crea lo squilibrio energetico di Uke, per ricondurre l’energia di Uke ad una circolazione armoniosa.
Lo shiatsu è vedere il “problema” non solo in se stesso, ma soprattutto in relazione all’individuo e all’ambiente che lo circonda. Lo shiatsu è vedere il problema come un prezioso messaggio da interpretare e non come un nemico da combattere.
Lo shiatsu è parlare e ascoltare. Parlare con la bocca, con i gesti, con lo sguardo, con la postura, con il respiro, con l’energia. Ascoltare con le orecchie, con il cuore, con la mente, con l’intuito, con l’energia.
Lo shiatsu è un ritorno ad una dimensione in cui l’individuo è al centro, in cui la sfera fisica, mentale, emozionale e spirituale si incontrano per confrontarsi e rapportarsi.
Ma lo shiatsu parla di sè soprattutto attraverso la pratica perché durante un trattamento la comunicazione tra Uke e Tori avviene su più livelli, molti dei quali non sono “afferrabili”. La relazione che si instaura tra Uke e Tori va oltre la semplice “terapia”, diventa una diversa concezione e coscienza di sé che comincia sul tatami e non finisce. Uke porta dentro di sè ciò che ha ricevuto durante il trattamento e lo rielabora (anche inconsciamente), lo coltiva dentro di sè e questo lo rende diverso, gli permette di prestare attenzione a ciò che lo riguarda in modo più consapevole.
Per comprendere ed apprezzare appieno lo shiatsu una sola cosa è indispensabile: la pratica, che più di mille parole manda un messaggio di sè che giunge dritto al destinatario: l’energia, di Uke e di Tori.