L'Albero Olistico

Discipline Bio-Naturali alla ricerca del benessere
giovedì, 08 novembre 2007

Testa fra le nuvole o piedi per terra?

Chi di noi non ha mai vissuto un periodo con la testa fra le nuvole, dimenticando nomi, appuntamenti e altre piccole cose? Chi non ha mai avuto la necessità di rimanere coi piedi per terra, mantenendosi razionale, pratico e concreto?
Qualcuno vive queste caratteristiche in modo permanente, per indole personale o atteggiamento acquisito col tempo, e spesso senza rendersene conto finisce col doversi confrontare con le conseguenze di essere troppo assente o troppo presente!
Infatti secondo l'energetica cinese (e non solo) questi comportamenti a lungo andare tendono a portare a dei "disturbi specifici", causati da blocchi energetici che impediscono il fluire regolare dell'energia all'interno del corpo. Vediamo nei due casi cosa può accadere quando questi aspetti arrivano all'eccesso.
Testa fra le nuvole: la persona è smemorata, manca di senso pratico e contatto con la realtà. Le conseguenze più ovvie sono quelle legate alla distrazione di chi "non guarda dove mette i piedi", quali piccoli incidenti, ferite, slogature ecc. Quelle meno ovvie sono legate al fatto che l'energia è bloccata da qualche parte e non riesce a svolgere le funzioni relative all'attenzione e alla concentrazione. Questo porterà l'energia a manifestare il disequilibrio in due modi: irrigidendo fisicamente la parte del corpo in cui è bloccata (ad es. nelle articolazioni o nell'addome) e dando segni di carenza dove l'energia non arriva (ad es. vertigini, diminuzione della vista, dell'udito e del gusto).
Piedi per terra: la persona è irrigidita dal troppo senso pratico, indisposta a variazioni rispetto ai piani prestabiliti e poco flessibile rispetto alle esigenze altrui. L'energia è bloccata alle estremità: nei piedi, dove "piomba" ogni passo portando a rigidità dei legamenti e calcificazioni ossee; nella testa, dove porta ad emicranie, tensione mandibolare fino ad arrivare al bruxismo (digrignamento dei denti), talvolta ad acufeni (fischi, ronzii ecc. percepiti dall'orecchio).
Da notare come in entrambe le situazioni un'estremo coinvolga l'altro, in perfetta concordanza con le leggi della medicina cinese!

Cosa si può fare? L'intervento in entrambi i casi, ma naturalmente con modalità diverse, prevede di sbloccare l'energia laddove è rimasta imbrigliata e di richiamarla nei punti di carenza, attraverso lo shiatsu e la moxa, la riflessologia plantare oppure con l'aromaterapia.

postato da: alberolistico alle ore 15:30 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: focus, shiatsu, aromaterapia, moxa, riflessologia plantare

Commenti
#1    08 Novembre 2007 - 19:52
 
Ciao, molto interessante questo post. Mi riconosco tantissimo nel soggetto con la "testa fra le nuvole" e anche se questo atteggiamento viene spesso visto e percepito come un semplice effetto da stress sono convinto anch'io ci sia qualcosa di più dietro. Se me ne dai la possibilità vorrei aggiungere il tuo blog nei "Preferiti" del mio, intanto complimenti per l'approccio alla vita! Paolo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pchiappa

#2    09 Novembre 2007 - 09:37
 
eh beh (sorrido) faccio parte di quelli che nelle nuvole passano buona parte del loro tempo (sarà che guardare il cielo è tra le cose che preferisco..). Ma come si arriva a questo centro? Non trovo indirizzi...dici che devo guardare sotto le nuvole? (rido)
Ciao :))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FarfalladiLuce

#3    09 Novembre 2007 - 11:41
 
Mi ritrovo decisamente nella prima categoria.. vorrei provare la riflessologia plantare, mi incuriosisce.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente amoilmare

#4    09 Novembre 2007 - 13:53
 
Paolo, grazie :-)) In effetti se si tratta di uno stato passeggero può essere considerato come un effetto da stress, ma se la cosa dura da una vita... forse è il caso di rifletterci!
Per i "Preferiti" fai pure, anzi, grazie!!

Farfalla, lo studio si trova sotto le nuvole di Milano, in zona Farini. Se vuoi ti mando qualche informazione in più per e-mail...

Amò, la riflessologia plantare è spesso una sorta di rivelazione per chi la scopre! In realtà ci sono diverse scuole: da quella tradizionalista in cui la seduta è molto "energica" (= dolore!) a quella naturopatica (ed è il caso dell'AlberOlistico) in cui l'approccio è molto più morbido ed energetico. Da provare, no? ;-)
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#5    09 Novembre 2007 - 19:54
 
maa.. la convivenza trai due aspetti è possibile? magari alternata..
sissì, lo squilibrio perfetto!
;-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ipsediggy

#6    12 Novembre 2007 - 09:32
 
Iggy, la convivenza è piuttosto improbabile ma non impossibile... sarebbe davvero uno squilibrio perfetto! In un caso del genere, oltre a quanto già detto su cosa fare, si potrebbero aggiungere dei fiori di Bach per fermare l'altalena tra i due opposti.
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