L’approccio della medicina occidentale nei confronti della malattia, o del semplice sintomo, è profondamente differente rispetto a quello della medicina tradizionale cinese (MTC).
Alla base di questa differenza sta l’interesse della MTC nell’indagine relativa al problema. L’indagine approfondita, effettuata secondo precise regole di diagnosi energetica, permette all'operatore di capire la natura del problema e le sue cause primarie. I sintomi e le patologie, infatti, possono avere origini molto diverse. Questa variabile è molto importante per la determinazione dell'approccio e delle tecniche da utilizzare.
Nella medicina occidentale, ad esempio, un mal di testa è spesso “curato” con un’aspirina, indipendentemente dal fatto che la sua origine sia lo stress, la difficoltà di digestione, un principio di influenza, la sindrome premestruale o uno sforzo della vista. Poco importa: l’aspirina non agisce sulla causa del mal di testa, ma sulla sensibilità al dolore, sul sintomo. Un problema, una medicina.
Lo shiatsu, invece, non è mai uguale a se stesso. Anzitutto la persona che riceve il trattamento viene considerata nella sua totalità e non solo in relazione al caso specifico. Ciò significa che vengono presi in considerazione l’origine del problema, lo stato psico-fisico della persona, le sue abitudini, lo stile di vita e tutti gli altri fattori che possono incidere sulla sua salute. Dopodiché l’indagine prosegue nel tentativo di capire fino in fondo i meccanismi che hanno condotto al sintomo. Questo viene considerato come un messaggio preciso che il nostro corpo ci invia per attirare l’attenzione su un malfunzionamento, che altrimenti non potrebbe essere evidenziato.
Ad ogni trattamento l’operatore (Tori) e il ricevente (Uke) si pongono in maniera nuova, in funzione del loro stato emotivo, fisico ed energetico di quel particolare momento. Allo stesso modo sarà diverso lo shiatsu applicato all’interno del trattamento stesso, poiché l'operatore, in base alle risposte che avrà ottenuto tramite la sua indagine, deciderà cosa includere nel trattamento. A tutto ciò si aggiunge il fatto che non sempre la persona trattata avrà la stessa reazione ad uno stesso trattamento.
Tutte queste variabili rendono ogni seduta di shiatsu assolutamente unica e “su misura”.
